Fiscale · 19 ottobre 2026 · 3 min

Nuovo iperammortamento: aperta la comunicazione finale degli investimenti

Dal 15 ottobre è aperta la comunicazione finale al GSE: documenti, termini e verifiche per gli investimenti del nuovo iperammortamento 2026–2028.

Dal 15 ottobre 2026 è possibile trasmettere al GSE la comunicazione di completamento degli investimenti del Nuovo Piano Transizione 5.0, relativo all’iperammortamento 2026–2028. L’apertura interessa le imprese che hanno già ricevuto l’esito positivo della comunicazione di conferma e hanno concluso gli investimenti. Per i beni soggetti a questo requisito deve essere avvenuta anche l’interconnessione al sistema aziendale o alla rete di fornitura.

Per un’impresa che ha terminato il progetto, la novità consente di avviare la fase conclusiva della procedura. Prima dell’invio è utile ricostruire un fascicolo unico, mettendo a confronto quanto comunicato al GSE con gli acquisti effettivamente realizzati.

Documenti da preparare

Vanno verificati gli estremi delle fatture e il possesso della documentazione tecnica e della certificazione contabile previste dalla disciplina. La documentazione tecnica serve a dimostrare le caratteristiche dell’investimento e il rispetto dei requisiti; quella contabile attesta l’effettivo sostenimento delle spese e la loro corrispondenza alla contabilità. La comunicazione finale deve riferirsi ai beni già indicati nella conferma: non consente di introdurre beni diversi o importi superiori.

Le scadenze e l’interconnessione

Occorre distinguere il termine di completamento da quello di invio. Gli investimenti agevolabili devono essere completati entro il 30 settembre 2028; la comunicazione finale deve essere trasmessa, ordinariamente, entro il 15 novembre 2028. L’interconnessione richiesta deve essere già avvenuta quando si presenta la comunicazione. Le eventuali richieste di integrazione del GSE vanno gestite secondo i termini specifici della procedura.

Quando rileva la maggiorazione

Anche la decorrenza fiscale richiede attenzione. La maggiorazione rileva dal periodo d’imposta nel quale viene inviata la comunicazione di completamento, purché il bene sia entrato in funzione entro quel periodo. La fruizione resta subordinata all’esito positivo delle verifiche del GSE sulla comunicazione finale.

Il beneficio opera attraverso una maggiore deduzione fiscale delle quote di ammortamento o dei canoni di leasing. Il suo effetto va quindi stimato considerando la situazione dell’impresa e il singolo investimento.

Le verifiche con lo Studio

Se il progetto è arrivato a questa fase, porta allo Studio le comunicazioni GSE, le fatture e la documentazione tecnica: verifichiamo insieme la coerenza del fascicolo, gli elementi mancanti e il momento corretto per procedere.