Societario · 28 maggio 2026 · 5 min

Passaggio generazionale: tre errori che vediamo ripetersi

Dopo trent'anni di operazioni in imprese familiari del Nord Italia, abbiamo selezionato i tre errori più comuni — e come evitarli.

Il passaggio generazionale non è un atto, è un percorso. Eppure continuiamo a vedere imprese affrontarlo come se fosse una firma davanti al notaio. Tre errori, in particolare, si ripresentano con regolarità.

01 / Aspettare troppo

Avviare il passaggio dopo i 70 del fondatore vuol dire avere meno spazio per costruire il consenso familiare e per testare i nuovi assetti. Il momento giusto è quando l'imprenditore ha ancora pienamente le redini.

02 / Confondere proprietà e governo

Trasferire le quote non basta. Va disegnata una governance che separi chi possiede da chi decide, soprattutto se i figli sono più di uno e con ruoli diversi nell'azienda.

03 / Trascurare l'aspetto fiscale prima del notaio

Le agevolazioni esistono, ma vanno strutturate con anticipo. Un'operazione disegnata bene può ridurre l'impatto fiscale anche del 90% rispetto a un trasferimento improvvisato.