Lavoro · 10 maggio 2026 · 6 min

Smart working 2026: cosa cambia per chi gestisce il personale

Nuovi obblighi di comunicazione, soglie di lavoro agile e gestione dei trasfertisti: una sintesi operativa per HR e amministrazione.

La normativa sullo smart working è cambiata di nuovo e — come spesso accade — gli operatori sono i primi a doversi orientare in pochi giorni. Riassumiamo cosa serve davvero sapere per non finire in non conformità.

Comunicazioni obbligatorie

Riconfermati gli obblighi di comunicazione massiva al Ministero del Lavoro, ma con un nuovo format e tempistiche più stringenti. La nostra raccomandazione: portare la comunicazione dentro il processo HR ordinario, non trattarla come adempimento una tantum.

Trasferte e smart working all'estero

Il caso più delicato resta quello del dipendente che lavora da Paese estero: il rischio di costituire una stabile organizzazione del datore di lavoro è concreto e va valutato caso per caso, con il supporto di chi conosce sia il diritto del lavoro sia la fiscalità internazionale.